Navigare intelligentemente Scritto da Frafra
L’intenzione col quale scrivo questo post, è quella di tenere una traccia di tutti quei piccoli siti originali che ci permettono di fruire meglio internet. Di conseguenza, siete vivamente invitati ad consigliarvi gli strumenti che utilizzate nel quotidiano quando girovagate per la rete.
Noi ne abbiamo scelti cinque che abbiamo reputato particolarmente interessanti. Alcuni sono del tutto liberi, altri no. La loro peculiarità è che sono estremamente semplici e pratici: siti che esistono per rispondere a piccole, precise esigenze.
La nostra lista comprende:
- BookmarkQ: un semplice segnalibro che, una volta caricato, evidenzia il testo selezionato e ci comunica il link al quale possiamo reperire una versione modificata della pagina, che porterà il navigatore direttamente sulla parte da noi evidenziata, colorando di giallo lo sfondo della parte di testo che abbiamo reputato interessante. Utile quando si trovano informazioni importanti e le si vogliono comunicare velocemente ad una persona, evitando di fare copia incolla di interi paragrafi, col rischio di non permettere di visualizzare il contesto (esempio).
- Ur1.ca: servizio libero per accorciare gli url (chiamasi url shortering)
- Instapaper: quante volte ci vengono consigliate pagine interessanti, ma non abbiamo tempo di leggerle? Quante volte parliamo di un fatto avvenuto qualche tempo prima, ma non troviamo più l’articolo al quale facciamo riferimento? Instapaper ci permette, sempre attraverso uno speciale segnalibro, di salvare la pagina nella nostra area dedicata. Potremmo successivamente leggerla, archiviarla, cancellarla, o trasformarla in puro testo per facilitarne la lettura su altri dispositivi o per stamparlo.
- Readability bookmarlkets: quando leggiamo un articolo ci sono spesso mille distrazioni, caratteri troppo piccoli, pubblicità fastidiose, immagini poco interessanti. Questi due piccoli segnalibri ci permettono di leggere la pagina senza sforzare la vista, rendendola semplice e leggibile, oltre a permetterci di inviarla direttamente al nostro Kindle.
- LMGTFY (Let me google that for you): questo simpatico sito, permette di simulare una ricerca con Google. Spesso, le persone che si avvicinano al mondo dell’informatica ci inondano di domande le cui risposte sono facilmente reperibili con una normale ricerca. Per rendere chiaro questo concetto ai non addetti particolarmente poco inclini al reperire le informazioni di cui hanno bisogno in maniera indipendente, si può usare questo servizio (esempio).
Anche voi utilizzate servizi di questo tipo? Fatecelo sapere!
Continua a leggere da Internet, Software libero
4 Commenti
I commenti sono chiusi.
L’intenzione col quale scrivo questo post, è quella di tenere una traccia di tutti quei piccoli siti originali che ci permettono di fruire meglio internet. Di conseguenza, siete vivamente invitati ad consigliarvi gli strumenti che utilizzate nel quotidiano quando girovagate per la rete.
Noi ne abbiamo scelti cinque che abbiamo reputato particolarmente interessanti. Alcuni sono del tutto liberi, altri no. La loro peculiarità è che sono estremamente semplici e pratici: siti che esistono per rispondere a piccole, precise esigenze.
La nostra lista comprende:
- BookmarkQ: un semplice segnalibro che, una volta caricato, evidenzia il testo selezionato e ci comunica il link al quale possiamo reperire una versione modificata della pagina, che porterà il navigatore direttamente sulla parte da noi evidenziata, colorando di giallo lo sfondo della parte di testo che abbiamo reputato interessante. Utile quando si trovano informazioni importanti e le si vogliono comunicare velocemente ad una persona, evitando di fare copia incolla di interi paragrafi, col rischio di non permettere di visualizzare il contesto (esempio).
- Ur1.ca: servizio libero per accorciare gli url (chiamasi url shortering)
- Instapaper: quante volte ci vengono consigliate pagine interessanti, ma non abbiamo tempo di leggerle? Quante volte parliamo di un fatto avvenuto qualche tempo prima, ma non troviamo più l’articolo al quale facciamo riferimento? Instapaper ci permette, sempre attraverso uno speciale segnalibro, di salvare la pagina nella nostra area dedicata. Potremmo successivamente leggerla, archiviarla, cancellarla, o trasformarla in puro testo per facilitarne la lettura su altri dispositivi o per stamparlo.
- Readability bookmarlkets: quando leggiamo un articolo ci sono spesso mille distrazioni, caratteri troppo piccoli, pubblicità fastidiose, immagini poco interessanti. Questi due piccoli segnalibri ci permettono di leggere la pagina senza sforzare la vista, rendendola semplice e leggibile, oltre a permetterci di inviarla direttamente al nostro Kindle.
- LMGTFY (Let me google that for you): questo simpatico sito, permette di simulare una ricerca con Google. Spesso, le persone che si avvicinano al mondo dell’informatica ci inondano di domande le cui risposte sono facilmente reperibili con una normale ricerca. Per rendere chiaro questo concetto ai non addetti particolarmente poco inclini al reperire le informazioni di cui hanno bisogno in maniera indipendente, si può usare questo servizio (esempio).
Anche voi utilizzate servizi di questo tipo? Fatecelo sapere!
Continua a leggere da Internet, Software libero
4 Commenti
I commenti sono chiusi.
-
Vetrina
-
Articoli recenti
- Petizione per anticipare l’EuroPython Conference
- Il DDL intercettazioni ucciderà il web
- Navigare intelligentemente
- FUDCon 2011 – Milano
- Elezioni in Svizzera: software e standard liberi
- Scrivere in LaTex a quattro mani
- Hanno ucciso l’N9, chi sia stato…
- Software Freedom Day 2011
- Cultura, pubblico dominio e… pirati
- Ultimissime sui driver liberi: S3TC e OpenGL 3.0
Siti amici
Blogroll
Utilità


LMGTFY è un tantino arrogante, non lo consiglierei sempre e comunque
Comunque anche Google Reader è uno strumento ottimo.
l’altro giorno ho scoperto un servizio molto ma molto interessante:
If This Then That: http://ifttt.com/
@Riccardo: Da grandi poteri derivano grandi responsabilità
@Santiago: Micidiale! Grazie mille!